Senza categoria

riassunto sulle alpi

Pubblicato il

Le olimpiadi si disputavano presso il santuario di Olimpia e si svolgevano nell'arco di una settimana, tempo in cui i migliori atleti provenienti da tutte le regioni della Grecia si cimentavano in giochi e gare che riguardavano numerose discipline sportive (lotta, lancio del giavellotto, salto in lungo, lancio del disco, cors, I MICENEI E MICENE La civiltà micenea  ( VIDEO ) nacque nel Peloponneso intorno al 1600 aC , quando un popolo nomade, gli achei , vi si stabilì. Ma, il principale sviluppo economico delle Alpi è quello del, Non copiare perché ti becco.. se vuoi citare o condividere leggi le, La civiltà dei Sumeri ( video ) si sviluppò intorno al 4000 A.C. in Mesopotamia, in una piccola zona chiamata Sumer, ovvero "Paese coltivato". Una divisione tradizionale, molto usata in Italia, distingue le Alpi in Occidentali (dal colle di Cadibona al Col du Grand Ferret), Centrali (dal Col du Grand Ferret al passo del Brennero) e Orientali (dal Brennero alla sella di Postumia, o secondo altri al passo di Vrata). In seguito a questo processo, che porta a un riavvicinamento dei due blocchi continentali, si ha la deformazione dei depositi sedimentari (prisma sedimentario) e dei relativi basamenti cristallini, dei domini paleogeografici tetidei a partire da quello australpino, più prossimo alla zona di subduzione. Mummia umana di sesso maschile ritrovata il 19 settembre 1991 in Alta Val Senales (Alpi orientali) e risalente al 3350-3100 a.C. Nelle Alpi orientali troviamo le Dolomiti: le uniche cime ad essere composte soprattutto da rocce calcaree (le Dolomie, che conferiscono a queste montagne il loro caratteristico aspetto). Val... Serie di rilievi, di altitudine e di estensione quasi sempre... De Agostini Editore S.p.A. sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara. Perché proprio loro due avevano attraversato le Alpi prima di Napoleone: Annibale lo aveva fatto in occasione della Seconda Guerra Punica nel III secolo a.C., guidando il suo esercito di cartaginesi contro i romani, mentre Carlo Magno passò tra le Alpi al Cenisio con le truppe franche nel 773 d.C. per affrontare i … Vannini. Latino — dal libro "expedite - il latino in 80 lezioni" traduzione della versione "Annibale attraversa le Alpi". Alpi, Li Causi, Rostagno: intrecci sospetti. I Committenti, Le Collezioni, La Storia Espositiva E La Collocazione È lunga circa 1500 km e larga da 30 a 250 km; attraversa tutta la penisola italiana da nord a sud. Vento di origine transalpina, portato dalle masse d'aria continentali, è anche la bora, violenta, che si abbatte sulla zona di Trieste. È firmato con le iniziali alle quali segue la data, in una scritta rossa e sottolineata: "G. S. 1891". Strutturalmente esse formano una sorta di grande bastione divisorio tra due parti distinte: da un lato l'Europa dei massicci antichi, delle masse continentali più stabili e rigide del nord e del centro, dall'altro la parte meridionale e mediterranea instabile, geologicamente giovane e tuttora in fase di evoluzione. All'escavazione glaciale le vallate alpine devono le loro forme, ancora in larga parte intatte, caratterizzate da ripidi versanti e da profili perlopiù a U, con fondivalle relativamente estesi oggi colmati dai più recenti depositi alluvionali. Le montagne degli Appennini sono più basse delle Alpi perché sono formate da rocce calcaree e argillose. Alle forme gugliate delle cime scistose che dominano i circhi glaciali fanno riscontro quelle più possenti e squadrate delle montagne granitiche; aspetti unici assume la morfologia delle Alpi Meridionali, dolomitiche in particolare, pilastri residuali che sormontano con bastionature verticali, guglie acute, torrioni solitari le ondulate superfici della regione dolomitica. L'esempio più grandioso e tra i più perfetti è rappresentato su questo versante dall'anfiteatro del Garda, formato dagli apporti morenici del grande ghiacciaio retico. Successivamente, durante le ultime fasi dell'orogenesi alpina, i sistemi di falde australpine e pennidiche sono stati traslati al di sopra dei domini ultraelvetico ed elvetico-delfinese che, in seguito alla loro deformazione, hanno dato origine alle coltri elvetidi. A un bilancio idrografico approssimativo si può dire che l'80-90% delle precipitazioni alpine finisce nei fiumi; il resto va perduto per evaporazione o si infiltra negli strati permeabili, frequenti peraltro nelle fasce calcaree prealpine, dando origine a sorgenti, perlopiù messe in luce dagli intagli vallivi, o sperdendosi nei pedemonti dove affiorano nelle risorgive. Le Alpi Orientali hanno una conformazione diversa, sono composte da rocce calcaree di colore rosato originate da coralli fossili, si tratta della dolòmia, la roccia da cui prende il nome il sistema delle, Le popolazioni alpine hanno da sempre sfruttato le risorse disponibili sul territorio, su cui si basa l'economia locale: importante è il ruolo dell'acqua, abbondante per via dello scioglimento dei ghiacciai, e con il quale si produce. Al di qua e al di là delle Alpi si trovano in effetti due regioni dai caratteri ben differenziati, ma nel corso dei secoli il mondo mediterraneo e quello centroeuropeo hanno sempre avuto contatti attraverso le Alpi e si può dire che la civiltà europea sia la sintesi di questi due mondi realizzata con lo scambio dei rispettivi patrimoni attraverso i numerosi valichi alpini. Solo nella parte più elevata, centrale, l'altitudine impone le sue leggi e determina condizioni abbastanza omogenee, salvo le influenze dovute ai fattori locali. Il grande generale cartaginese Annibale raggiunse le Alpi nel 218 avanti Cristo provenendo dalla Spagna. Rispetto a esse le Alpi agiscono al tempo stesso da barriera e da area di transizione; operano soprattutto una funzione di baluardo tra il Sud e il Nord d'Europa e i suoi due versanti presentano perciò caratteri climatici molto diversi. Alpi Sistema montuoso, il più importante d’ Europa per vicende geologiche, caratteri del paesaggio e dell’ambiente naturale, avvenimenti storici e socioculturali. Marginale il ruolo dell'agricoltura invece, che nelle Alpi non trova un'alleata e che viene praticata sostanzialmente nei fondivalle, spesso grazie al terrazzamento dei pendii. Villeggiatura estiva e turismo della neve hanno dato un potente sviluppo all'industria alberghiera e alimentano ormai correnti di traffico importanti di cui, in misura differente, beneficiano diverse vallate, raggiunte da turisti provenienti anche da centri lontani, attratti dalle stazioni più organizzate e prestigiose, alcune delle quali, come Davos, Sankt Moritz, Garmisch-Partenkirchen, Cortina d'Ampezzo, Megève, Zermatt sono famose fin dall'Ottocento. Tra i naturalisti che si fecero alpinisti spicca lo svizzero Horace-Bénédict de Saussure; a lui va anche il merito di aver dato avvio alla scoperta di quella “bellezza alpestre” che sarà uno dei motivi propri del Romanticismo. La vita, il benessere e il progresso degli egizi dipendeva dal corso del  fiume  Nilo , che permetteva di coltivare terre altrimenti desertiche, rendendole fertili e adatte agli insediamenti umani. Per i bambini della cl. Sulle cime più elevate del Monte Bianco cadono annualmente sino a 40 m di neve; passando alle altitudini di 2000 m gli spessori nevosi scendono fino 200 mm e anche meno sulle Prealpi italiane. L’autore ritrae Napoleone a cavallo, durante il viaggio sulle Alpi. GLI APPENNINI. Ma di essa fanno parte i medi pascoli (i maggenghi: fourest, montagnettes, masi, pascoleti, stavoli, nelle varie espressioni locali), il bosco e, a quota più elevata, l'alpe, dove si ha lo sfruttamento estivo dei pascoli naturali, forma d'insediamento temporaneo centrata sulla malga (o sulla casera, il baito, l'almen, lo châlet, lo stavolo secondo la terminologia dei diversi versanti alpini). Il resto dell'area alpina è sottoposto all'erosione propria delle aree temperate e dovuta in particolare all'azione prevalente delle acque correnti, cioè al ruscellamento; del tutto particolare, perché prevalentemente sotterranea e quindi meno intensa in superficie, è l'erosione carsica, che ha i suoi modelli più caratteristici nelle Alpi Giulie, ma che interessa tutta la grande fascia periferica di rocce calcaree sia sul versante esterno sia su quello interno, centrale e orientale. Sulle Alpi, dove le altezze variano da poche centinaia di metri fino ad oltre i quattromila, c’è una grande varietà di vegetazione spontanea. Il lago di Costanza e i laghi delle Alpi Svizzere nel bacino del Reno, il lago di Ginevra in quello del Rodano, i laghi Maggiore, di Como e di Garda nel bacino del Po svolgono questa funzione e costituiscono un elemento inconfondibile dell'idrografia della regione alpina. Cirani, Alpi. Si coltivano soprattutto patate, orzo e mele. Dal punto di vista morfologico le Alpi presentano ovunque forme giovanili, non assestate; ma è soprattutto sul versante interno, generalmente più ripido, che l'evoluzione è più rapida e disastrosa. Sempre in virtù dell'importanza dei giochi olimpici tutte le guerre dovevano essere sospese durante la manifestazione. Si può dire in definitiva che le Alpi sono state una delle componenti fondamentali della cultura europea, sia nel senso del rapporto poetico tra uomo e natura, sia nel senso di terreno promotore della conoscenza scientifica. Annibale attraversa le Alpi. Storia — Scheda sul condottiero di Cartagine. Già in epoca romana l'allevamento, specie ovino, acquisì un'importanza economica fondamentale. La catena Alpina si divide in tre parti: Alpi Occidentali, Centrali e Orientali. Gli dei in cui credevano i Greci avevano sembianze e caratteristiche umane, erano una sorta di popolo divino che risiedeva sull' Olimpo , il monte più alto della Grecia . Fino a quel momento, invece, il dominio tetideo era stato interessato, a partire dal Permo-Trias, da un lento ma continuo processo di espansione, in seguito al reciproco, progressivo allontanamento dei blocchi continentali europeo e africano. Gli Appennini sono una catena montuosa meno elevata e più antica delle Alpi. Certe forme di vita tipiche della regione alpina si sono conservate immutate fin dall'epoca in cui l'uomo ha cominciato a vivere in montagna. Le attività dell'uomo sulle Alpi LE ATTIVITA DELL’UOMO NELLE ALPI- N elle ALPI l’attività principale dell’uomo è l ’ ALLEVAMENTO di bovini e ovin i , … Dagli anni Settanta del Novecento si è del resto già manifestata nell'arco alpino la cooperazione internazionale fra “regioni” di Stati diversi, associate secondo formule “comunitarie” non solo a difesa della propria identità culturale, ma anche per la ricerca di soluzioni concertate a problemi specifici di carattere economico, sociale e ambientale; si tratta delle tre “Comunità di lavoro”: Arge Alpe (dal 1973 Comunità delle Alpi Centrali), Arge Alpen-Adria (o Alpe Adria, delle Alpi Orientali, 1978) e CotrAo (dei Cantoni e delle Regioni delle Alpi Occidentali, 1981). Capitale sociale euro 50.000.000 i.v. La deformazione durante l'orogenesi alpina si è propagata con una polarità dell'interno (australpino) verso l'esterno (elvetico-delfinese) coinvolgendo, in ordine, i seguenti domini paleogeografici: australpino, piemontese e vallese, brianzonese, ultraelvetico ed elvetico-delfinese. Questo processo di espansione ha portato, nel Giurassico superiore, all'oceanizzazione del settore centrale del bacino della Tetide, con la formazione di litosfera oceanica. Anche se la Seconda Guerra Punica vide il prevalere dell'esercito romano su quello cartaginese, che fu sconfitto nel 202 presso Zama, la campagna di Annibale viene guardata ancora oggi come delle più grandi imprese dell'antichità. Gran parte di questi 12 milioni vivono nelle aree perimetrali e nelle maggiori vallate, dove si hanno densità anche dell'ordine di 100 ab./km², mentre su vasti tratti, specie nelle aree intervallive dominate da massicci aspri, si ha solo insediamento temporaneo. Sono consentite la riproduzione e la fruizione personale delle mappe qui raccolte. Ad aumentare l'eterogeneità della distribuzione delle specie intervengono anche i fattori topografici ed edafici locali, come l'orientamento delle valli, l'esposizione dei versanti, la natura delle rocce. L'area alpina è delimitata a W dalla valle del Rodano, a N dall'altopiano svizzero, dalle ondulate piattaforme della Svevia e della Baviera e dal corso del Danubio, a E dal bassopiano pannonico, a S dalla Pianura Padano-Veneta e dalla penisola istriana, dal colle di Cadibona o sella di Altare, il limite convenzionale con il sistema appenninico, alla depressione fra Postumia e Longatico, con cui iniziano i rilievi dinarici. Questo andamento, nonché la dissimmetria dei versanti, è conseguenza dell'attività orogenetica che ha dato vita alla catena. Un contingente è giunto anche in questo periodo dalle montagne dell'Africa, come le sileni, i narcisi, i crochi, le linarie, le campanule. - Codice fiscale, Partita IVA ed iscrizione al Registro imprese di Novara n. 01689650032, REA di Novara 191951 28100 Novara - Società con Socio Unico, Società coordinata e diretta da De Agostini S.p.A., - Sede legale in via G. da Verrazano 15, 28100 Novara (Italia), Demografia e distribuzione della popolazione. Sulla formazione e l'origine delle Alpi, vi segnalo anche questo video di RaiScuola, molto ben fatto: LE ALPI - LA FORMAZIONE DELLE MONTAGNE. E con la ricerca della dimensione estetica nelle vette solitarie, nelle vallate boscose, nelle silenziose solitudini delle alte quote l'uomo cercherà anche la misura del proprio ardimento nella scalata dei giganti alpini con un progressivo miglioramento della tecnica e dell'equipaggiamento che renderà universale l'uso del termine alpinismo per indicare questa attività. Il monte Saccarello e il monte Fronté (sullo sfondo) nelle Alpi liguri.De Agostini Picture Library/S. Nel contesto dell'Europa le Alpi rappresentano il principale elemento morfologico, con uno scenario naturale maestoso e, nelle parti più elevate, ancora in gran parte intatto. Attività marginali di sfruttamento della montagna comprendono la raccolta di essenze (di pino mugo, di ginepro ecc. Un primo orizzonte è quello submediterraneo o delle sclerofille, comune alla zona mediterranea e a quella basale delle Alpi in aree a condizioni climatiche estremamente miti, caratterizzato dalla presenza di leccio e olivi. Al di sotto dell'area glaciale vi è un'area, che si può definire periglaciale, dove si hanno manifestazioni erosive di tipo crionivale, provocate dal succedersi dei cicli di gelo-disgelo e che danno luogo a particolarissimi e vari fenomeni (soliflusso ecc.). Le Alpi sono le montagne più alte d’Europa. La loro “scoperta” inizia con le prime esplorazioni dei naturalisti già nel Seicento, ma è soprattutto nel Settecento che le Alpi trovano la loro massima esaltazione culturale, con le prime scoperte scientifiche e le prime importanti formulazioni metodologiche delle scienze naturali. Hammurabi stabilì la capitale del suo regno nella città di Babilonia , una delle più grandi e ricche di tutta la Mesopotamia . Da citare infine il toporagno alpino. Tra gli Anfibi, la salamandra nera delle foreste e delle praterie, da 700 a oltre 3000 m, vivipara, la Ranatemporaria e il tritone. Lo sviluppo delle civiltà in Europa e nel bacino m... Gli Appennini: caratteristiche, ambiente, clima, f... Il Nilo, il Tigri, l'Eufrate, l'Indo e il fiume Gi... Candele da colorare per i vostri biglietti di Natale. Ciò accade in maniera vistosa già oltre i 1000 m, sebbene non manchino grossi addensamenti anche a livelli superiori. Le Alpi rappresentano un confine naturale tra l'Italia e gli altri paesi Europei e si dividono tra Alpi Occidentali, Alpi Centrali e Alpi Orientali. Le limitate dimensioni degli aggregati sono in rapporto, oltre alla formazione di comunità montanare di base matriarcale o patriarcale (a quest'ultima si connette un'istituzione rigida di difesa della proprietà come il maso chiuso altoatesino), alla scarsità di spazio disponibile per l'insediamento e di suolo sfruttabile per l'allevamento e l'agricoltura. Se in talune aree il potenziale è stato quasi completamente sfruttato, in altre, soprattutto della sezione orientale, restano ancora discrete riserve. Le Tre Cime di Lavaredo e il monte Paterno nelle Dolomiti.De Agostini Picture Library/G. Generalità. Il settore terziario è costituito in parte anche da attività di rispedizione, che si sono localizzate lungo i principali assi di attraversamento della catena alpina, dove la presenza delle barriere doganali determinava l'interruzione del trasporto: l'abbattimento delle barriere doganali fra gli Stati dell'Unione Europea ha ridimensionato tale comparto, lasciando alle aree di transito il solo ruolo di sostegno delle infrastrutture con i problemi ambientali connessi (già percepiti in Austria, dove viene limitato il traffico degli automezzi pesanti). La catena alpina in senso stretto, in particolare, è il risultato della deformazione del prisma sedimentario europeo e del suo basamento cristallino, e della porzione più interna del prisma sedimentario africano. Le caratteristiche morfologiche, fisiologiche e biologiche della fauna delle Alpi dipendono in larga parte dalle vicissitudini paleogeografiche e paleoclimatiche, soprattutto dalle passate glaciazioni e dal conseguente adattamento degli organismi (come nelle piante) alle durissime e peculiari condizioni ambientali. XX, tuttavia, lo sviluppo del turismo estivo e invernale ha frenato lo spopolamento delle alte valli, cosicché oggi risulta più penalizzata la media montagna, meno appetibile turisticamente. Il glacialismo è limitato in genere alle aree poste al di sopra dei 3000 m e dà origine ad alcuni ghiacciai vallivi importanti, specie sul versante settentrionale, dove il limite delle nevi è più basso e dove alcune lingue glaciali si spingono fin sotto i 2000 m. Il ghiacciaio più vasto è quello dell'Aletsch, nelle Alpi Bernesi, lungo 22,3 km, cui seguono quello del Gorner e la Mer de Glace. Al turismo si deve in sostanza quella che si può chiamare la seconda rivoluzione economica delle Alpi, dopo quella industriale, presentando prospettive enormi proprio perché le Alpi stanno al centro di un'Europa popolatissima e interessata da economie di tipo nettamente consumistico. Le sue truppe (circa 26 mila uomini, dei 100 mila partiti), impiegarono due settimane per valicare le montagne, durante il mese di ottobre, prima di invadere l’Italia con 37 elefanti da battaglia al seguito. Si punta ora al potenziamento dei trasporti ferroviari: è in costruzione un traforo di base sotto il San Gottardo, e altri sono allo studio sotto il Moncenisio e il Brennero. Annibale e il valico delle Alpi: avrebbe attraversato il Colle delle Traversette ... Annibale sulle Alpi, particolare da un affresco del 1510 circa esposto ai Musei Capitolini. Le Dolomiti, anche dette Monti pallidi (Dolomiten in tedesco, Dolomites in ladino, Dolomitis in friulano), sono un insieme di gruppi montuosi delle Alpi Orientali italiane, comprese tra Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli, tra le province di Belluno, Bolzano, Trento, Udine e Pordenone. In complesso si calcola che durante le glaciazioni siano state asportati dalle Alpi ben 40.000 km3 di rocce, pari cioè a tre volte il volume attuale degli Appennini; gli apporti maggiori sembrano dovuti alla glaciazione di Riss. Gli Appennini: descrizione, suddivisione, caratteristiche, riassunto semplice e completo. (1 pag - … La tanto attesa raccolta completa di schede didattiche di geografia per la classe quarta è finalmente a vostra disposizione: in questa pagina troverete infatti tantissimo materiale didattico che va a coprire l’intero anno scolastico e che vi sarà di grande aiuto nello svolgimento di verifiche operative in classe oppure come approfondimento da proporre ai vostri piccoli anche a casa.

Hotel Baia Delle Sirene Taormina, Link Divertenti Nuovi, Emanuele Filiberto Di Savoia, Sostituto Commissario Stipendio, Supercoppa Italiana Albo D'oro, Juve Milan Coppa Italia Diretta, Incidente Bologna Autostrada Oggi, Come Scegliere La Scuola Superiore, M'illumino Cusano Milanino, Hisense Dj25ve0ag Manuale, Storia Della Follia Nell'età Classica Pdf,